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Un impegno misurabile

Prima della maglieria, la responsabilità

Un capo ben fatto nasce anche da ciò che non si vede: decisioni, comportamenti, regole. Il nostro Codice etico e di condotta mette nero su bianco un principio semplice, ma esigente: lavorare bene significa lavorare correttamente. Legalità, sicurezza, tutela delle persone, rispetto dell’ambiente, correttezza verso clienti e fornitori, riservatezza, rifiuto di discriminazioni e lavoro minorile. Non è un documento da esibire, è un metodo da praticare, ogni giorno.

Introduzione

La Società Effebi Maglierie srl impronta la propria attività all’osservanza della legge, seguendo i principi di onestà, integrità, correttezza e buona fede, nel rispetto degli interessi legittimi dei clienti, dei dipendenti, dei partner commerciali e finanziari e della collettività.
In coerenza con quanto sopra il presente codice di condotta intende individuare, in via di principio e senza elencazione esaustiva, quali siano le condotte legittime da tenere nei confronti della Società Effebi Maglierie srl da parte di dipendenti e/o soggetti che vengano a contatto con la Società per motivi di lavoro, definiti destinatari.
Resta inteso che le fonti normative dello Stato costituiscono imprescindibile punto di riferimento in qualsiasi rapporto contrattuale.

1 – Tutela dell’Ambiente – Ecosostenibilità

La Società s’impegna a promuovere la cultura dell’Ecosostenibilità in tutte le sue forme, con la finalità primaria di una riduzione significativa dell’emissione di anidride carbonica nell’ambiente. S’impegna inoltre ad utilizzare energie alternative e a stimolare la ricerca nei Fornitori di prodotti ecosostenibili, secondo standard certificati. A tutti i dipendenti viene richiesto di condividere quest’impegno, ricercando soluzioni ecosostenibili nelle varie fasi di lavorazione in cui essi sono responsabili e/o coinvolti, quali, in via non esaustiva, ricerca di materiali ecosostenibili, differenziazione dei rifiuti, riduzione di immissione nell’ambiente di materiali inquinanti.

2 – Norme di Condotta

Tutte le azioni, le operazioni e le negoziazioni compiute e, in genere, i comportamenti posti in essere dai dipendenti nello svolgimento dell’attività lavorativa sono ispirati alla massima correttezza dal punto di vista della gestione, alla completezza e trasparenza delle informazioni, alla legittimità sotto l’aspetto formale e sostanziale e alla chiarezza e verità nei riscontri contabili secondo le norme vigenti e le procedure interne.
Tutti i dipendenti nonché gli Amministratori ed i Dirigenti della Società s’impegnano a collaborare gli uni con gli altri con entusiasmo, consapevoli che la vera forza aziendale è il Gruppo di cui tutti fanno parte.
Per la piena osservanza del Codice di Condotta, ciascun dipendente, qualora venga a conoscenza di situazioni che, effettivamente o potenzialmente, possono rappresentare una rilevante violazione del Codice, deve darne tempestiva segnalazione al proprio diretto superiore e/o all’Organo Amministrativo.
L’osservanza delle norme deve considerarsi parte essenziale degli obblighi dei dipendenti della Società.
La loro violazione potrà costituire inadempimento alle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, con ogni conseguenza di legge, anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro e potrà comportare azioni per il risarcimento dei danni dalla stessa violazione causati.
Per i destinatari non dipendenti l’osservanza del Codice costituisce presupposto essenziale per la prosecuzione del rapporto professionale/collaborativo in essere con la Società.

3 – Conflitto di interessi

In qualsiasi situazione e condizione dovranno essere evitati i conflitti d’interesse. In caso di dubbio sull’esistenza di un conflitto di interessi la situazione dovrà essere segnalata all’amministrazione della Società. Tutta l’attività svolta dai dipendenti dovrà essere finalizzata al rispetto e al raggiungimento dell’interesse della Società e dei principi espressi nell’Introduzione del presente Codice.
Nei rapporti tra la Società e i terzi, i destinatari devono agire secondo norme etiche e legali, con esplicito divieto di ricorrere a favoritismi illegittimi, pratiche collusive, di corruzione o di sollecitazione di vantaggi personali per sé o per altri.
A titolo esemplificativo, e non esaustivo, possono determinare conflitti di interessi le seguenti situazioni:
avere interessi economici e finanziari, anche attraverso familiari, con clienti, fornitori o concorrenti;
svolgere attività lavorativa, anche da parte dei familiari, presso clienti, fornitori o concorrenti;
accettare denaro, regali o favori di qualsiasi natura da persone, aziende o enti che sono o intendono entrare in rapporti di affari con la Società, ad esclusione delle regalie di prassi o di modico valore;
utilizzare la propria posizione in azienda o le informazioni acquisite nel proprio lavoro in modo che si possa creare conflitto tra gli interessi propri e quelli della Società.

4 – Concorrenza

I dipendenti non dovranno mettersi in concorrenza con la Società, né dovranno sfruttare le opportunità commerciali che individuano durante il rapporto di lavoro.
I destinatari devono evitare situazioni e/o attività che possano condurre a conflitti di interesse con quelli della Società o dei suoi Clienti; devono inoltre evitare di ricorrere a favoritismi illegittimi, pratiche collusive, di corruzione o di sollecitazione di vantaggi personali per sé o per altri.

5 – Informazioni riservate

Per informazioni riservate si intendono tutte le informazioni di rilevanza aziendale che non sono di pubblico dominio. Tali informazioni comprendono i segreti commerciali, i piani aziendali, di Marketing e dei servizi, i progetti relativi alla Produzione, i database, i dati relativi agli stipendi e qualsiasi altro dato finanziario o di altro genere non reso pubblico.
I dipendenti, i collaboratori e tutti i soggetti che entrano in rapporto contrattuale con la Società, non dovranno divulgare i dati riservati, né consentirne la divulgazione, a meno che questo non sia richiesto dalla legge o autorizzato espressamente dall’Organo Amministrativo. Tale obbligo continua anche dopo il termine del rapporto di lavoro. Inoltre, i soggetti di cui sopra devono fare tutto il possibile per evitare una divulgazione involontaria dei dati, prestando particolare attenzione nelle operazioni di salvataggio o di trasmissione dei dati riservati.

6 – Rapporti con i Fornitori

La selezione dei Fornitori e la formulazione delle condizioni di acquisto dei beni e servizi deve essere improntata ai principi di cui all’Introduzione del presente Codice oltreché basata su lealtà e imparzialità.
Il rapporto con i Fornitori dovrà tenere in massima considerazione le necessità dei clienti sia in relazione alla qualità dei prodotti che ai tempi di consegna richiesti.

7 – Rapporti con i Clienti

La Società e di conseguenza i suoi dipendenti devono preoccuparsi di fornire ai Clienti un elevato standard qualitativo, assicurando loro la massima soddisfazione, nel rispetto delle norme vigenti e dei principi di questo Codice.

8 – Uso dei beni aziendali

Ogni dipendente e destinatario è responsabile della protezione delle risorse a lui affidate ed ha il dovere di informare tempestivamente le strutture preposte di eventuali minacce o eventi dannosi. In particolare, ogni dipendente e destinatario deve:
operare con diligenza per tutelare i beni aziendali, attraverso comportamenti responsabili ed in linea con le procedure operative predisposte per regolamentare l’utilizzo degli stessi se esistenti;
evitare utilizzi impropri dei beni aziendali che possano essere causa di danno o riduzione di efficienza, o comunque in contrasto con l’interesse dell’azienda;
non utilizzare la posta elettronica e la navigazione su siti internet per motivi personali o in modo contrario al presente Codice.

9 – Discriminazioni e molestie

La Società rispetta la dignità, la privacy e i diritti personali di ogni dipendente e si impegna ad evitare qualsiasi episodio di discriminazione e di molestia sul posto di lavoro.
La Società offre a tutti i dipendenti le medesime opportunità di crescita professionale, facendo in modo che tutti possano godere di un trattamento equo basato su criteri di merito, senza discriminazione alcuna.
I dipendenti, a loro volta, non devono fare discriminazioni in base all’origine, alla nazionalità, alla religione, alla razza, al sesso, all’età o alle tendenze sessuali, o esercitare qualsiasi tipo di molestia verbale o fisica basata su uno dei fattori indicati sopra, o su altri motivi.
I dipendenti che ritengono che sul loro posto di lavoro i suddetti principi non siano rispettati sono tenuti a segnalarlo all’Organo Amministrativo.

10- lavoro minorile

La società rifiuta lo sfruttamento del lavoro minorile nonché lo svolgimento di qualsiasi lavoro che possa mettere a repentaglio od interferire con l’educazione dei bambini, con la loro salute ed il loro sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale.

In considerazione della variabilità della definizione di “bambino”, applicata a Paesi con normative e usi diversi, Corneliani ha fatto riferimento alla definizione dell’art. 1 della Convenzione delle Nazioni
Unite sui Diritti del Fanciullo che definisce bambino “ogni persona al di sotto dei 18 anni salvo che, in base alla legge applicabile al bambino, la maggiore età si raggiunga ad età inferiore”.
Peraltro, nei Paesi in cui la legge permette lo svolgimento di attività lavorativa prima del raggiungimento della maggiore età, tale attività dovrà essere svolta in modo da non interferire con l’educazione del bambino e da non comprometterne la salute e lo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale.
Eventuali segnalazioni fatte a Effebi Maglierie e/o eventuali notizie apprese da Effebi Maglierie relativamente a comportamenti di sfruttamento del lavoro minorile, in qualsiasi forma e/o luogo adottati, saranno riportati da Effebi Maglierie alle competenti Organizzazioni Governative per il seguito di loro spettanza.
Nel caso in cui un Fornitore operasse in maniera difforme dalle regole enunciate, Effebi Maglierie adotterà eventuali iniziative legali solo dopo aver accertato che non sono possibili interventi migliorativi o dopo aver ripetutamente richiamato il Fornitore interessato all’osservanza di tali regole, chiedendo al Fornitore di cui trattasi che ogni decisione sia presa considerando primariamente l’interesse dei bambini e la realtà sociale ed economica in cui essi vivono.

10 – Sicurezza sul lavoro

La Società si impegna a diffondere e tutelare la sicurezza sul lavoro, in ogni suo aspetto e s’impegna a garantire la tutela delle condizioni di lavoro nella protezione dell’integrità psico-fisica del lavoratore e nel rispetto della sua personalità morale.

11 – Norme finali e di esecuzione

La Società s’impegna:

  1. alla massima diffusione del Codice presso i destinatari;
  2. all’aggiornamento del Codice al fine di adeguarlo all’evoluzione della sensibilità civile e delle normative di rilevanza per il Codice stesso;
  3. allo svolgimento di verifiche in ordine ad ogni notizia di violazione delle norme del Codice;
  4. alla valutazione dei fatti e la conseguente attuazione, in caso di violazioni accertate, di adeguate misure sanzionatorie.
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